A Solarexpo idee e progetti di ricerca di RSE per un mercato elettrico in evoluzione

Per Stefano Besseghini, Amministratore Delegato di RSE, il comparto delle rinnovabili, dopo la crescita esponenziale, ha saputo radicarsi come settore manifatturiero. Ora serve regole stabili e certe, e politiche industriali di medio-lungo periodo.

07/05/2014
A Solarexpo idee e progetti di ricerca di RSE per un mercato elettrico in evoluzione

Si è aperta l’edizione 2014 di Solarexpo-The Innovation Cloud, dal 7 al 9 maggio a Fiera Milano, manifestazione di cui RSE – Ricerca sul Sistema Energetico - è main partner tecnico-scientifico. La giornata inaugurale ha visto gli interventi del Vice Ministro dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti e del Sottosegratario del Ministero dell’Ambiente Silvia Velo che hanno sottolineato la necessità di dare continuità a un settore che ha vissuto una crescita esponenziale sino al 2012 e che nel 2013.

Le aziende italiane che sono riuscite a sopravvivere alla fine degli incentivi hanno saputo, nonostante l'estrema difficoltà, trovare spazio sul mercato interno e su quello internazionale.

E' un settore industriale maturo – ha commentato Stefano Besseghini, Amministratore Delegato di RSE – quello del fotovoltaico italiano, che lascia intravedere possibilità significative di sviluppo. L’obbligo dell’uso di rinnovabili nei nuovi edifici, una politica più aperta alla semplificazione delle normative e un sistema di regole che consenta, ad esempio, lo scambio sul posto o i sistemi di accumulo anche nell’autoconsumo, possono creare luoghi di sviluppo interessante per le imprese italiane del settore. Ci sono numeri che danno conto delle possibilità di mercato come lo sviluppo delle tecnologie per impianti di piccole taglie e domestici. Questo impone una rimodulazione dei modelli di business e una maggior attenzione dei centri di ricerca che possono, anche, agire come soggetti capaci di analizzare scenari e valutare i motivi di insuccesso di alcuni progetti per apportare correttivi utili all’intero sistema”.

Il supporto scientifico di RSE prevede l’organizzazione di 8 convegni e la partecipazione dei ricercatori ai dibattiti che riguarderanno temi quali: il recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici, la riqualificazione del parco edilizio nazionale – con particolare riguardo agli edifici pubblici - smartgrid e smart building, il mix impiantistico tra tecnologie fotovoltaiche e le pompa di calore negli edifici low-cost, i sistemi di storage e gli inverter con accumulo, i nuovi mercati del solare.

La politica ha preso coscienza del fatto – ha proseguito Besseghini – che questo comparto, dopo la crescita esponenziale, ha saputo radicarsi come settore manifatturiero rilevante e come tale abbia un ruolo che gli va riconosciuto. Per questo sono necessarie regole stabili e certe, politiche industriali di medio-lungo periodo che diano alle imprese il tempo di comprendere il mercato, soprattutto in chiave internazionale. Condizioni nelle quali il know-how delle aziende italiane è certamente pronto per essere messo a disposizione di realtà e Paesi che hanno intenzione di sviluppare sistemi di generazione e di reti con una componente rilevante di fotovoltaico. Questo è un momento di transizione, di prova di maturità per un settore non è più legato agli incentivi e monotematico, ma può offrire al cliente una complessità di soluzioni fornite da operatori qualificati e con più capacità di visione”.

E in questo settore, che rappresenta il 7% del mercato elettrico italiano, il ruolo della ricerca resta decisivo nel saper affiancare le imprese, soprattutto quelle di non grandi dimensioni, nei processi di sviluppo tecnologico e di analisi degli scenari e delle opportunità.

I nostri progetti di ricerca in questi ultimi anni – ha concluso Besseghini – stanno interpretando il rinnovamento del mercato e delle condizioni di sistema nel settore del fotovoltaico con un’attenzione sulle smart grid - e qui presenteremo ISGIS l’Italian Smart Grid Industry System, driver delle eccellenze italiane nel settore - sui sistemi di accumulo e sul fotovoltaico termodinamico. Il focus che ci contraddistingue è sempre quello di inserire queste tecnologie all’interno del sistema elettrico per poterne valutare le potenzialità, le ricadute e i benefici per le imprese ma soprattutto per gli utenti finali”.

L’AD di RSE ha partecipato alla sessione di apertura dell’evento: “Orientamento al cliente e nuovi modelli di business: il fotovoltaico alla sfida del mercato post-incentivi”. 

Vedi convegni promossi da RSE a Solarexpo-The Innovation Cloud 2014