Batterie al litio, il calo prezzi è oltre le previsioni

Stando alla media delle previsioni degli ultimi 7 anni, gli accumuli agli ioni di litio dovrebbero costare 300 dollari per kWh nel 2020, in realtà, mostra un recente studio, già l'anno scorso i produttori più grandi avevano raggiunto quei costi.

30/03/2015
Batterie al litio, il calo prezzi è oltre le previsioni

Come stanno evolvendo i prezzi delle batterie al litio? La verità è che un monitoraggio preciso fino ad ora è mancato. A rimediare arriva un nuovo studio pubblicato su Nature Climate Change che giunge a una conclusione incoraggiante: i prezzi stanno calando più rapidamente di quello che si prevedeva. Siamo già ai livelli che si stimava sarebbero stati raggiunti nel 2020.

Stando alla media delle previsioni fatte negli ultimi 7 anni, infatti, gli accumuli agli ioni di litio dovrebbero costare 300 $ al kWh a fine decennio. In realtà, mostra la nuova ricerca, già l'anno scorso i produttori più grandi avevano raggiunto quei costi e si prevede che si scenderà a 230 $ kWh entro il 2018.

Il nuovo studio ("Rapidly falling costs of battery packs for electric vehicles", di Björn Nykvist e Måns Nilsson, link in basso) si concentra su diverse tipologie di batterie agli ioni di litio, tutte quelle adatte all'uso in veicoli full-electric ed esamina analiticamente 85 tra lavori scientifici e indagini di mercato pubblicati dal 2007 al 2014. Le stime sui prezzi aggiornate tratte dall'analisi “sono da due a quattro volte più basse di quelli che molte recenti ricerche peer-reviewed suggeriscono.”

Dal 2007 al 2014, si rileva, i prezzi sono calati del 14% l'anno, da oltre 1000 $/kWh a circa 410 $/kWh in media, con i maggiori produttori che hanno invece visto i loro costi calare dell'8% l'anno e, come detto, producono già a circa 300 $/kWh (vedi grafico sotto). La curva di apprendimento rilevata, ossia il calo dei prezzi ad ogni raddoppio della produzione, è tra il 6 e il 9%, in linea con quanto stimato in altri studi. E la produzione negli ultimi 4 anni è sempre cresciuta di oltre il 100% all'anno.

“Mostriamo che il costo delle batterie agli ioni di litio continuano a calare e che per i produttori maggiori sono molto più bassi di quanto stimato in precedenza", si legge nello studio. "Questo ha implicazioni significative per gli assunti che si fanno quando si proiettano scenari futuri su trasporti ed energia, consentendo un outlook più ottimistico per quel che riguarda il contributo dei veicoli elettrici alla decarbonizzazione dei trasporti.”

I motivi per cui finora il calo dei prezzi è stato sottostimato? Uno è che finora, per semplificare, nelle medie non si è tenuto conto delle performance dei “primi della classe”: scremata dai risultati dei leader di mercato, la riduzione annuale registrata negli ultimi 7 anni sarebbe stata di circa il 12% anziché del 14%. Altro fattore importante è che si tratta di un'industria che negli anni successivi al 2007 era poco più che in una fase iniziale, con crescite delle vendite delle auto elettriche molto limitate e tecnologie ancora immature.

E il futuro? Il report prevede per l'intera industria un calo dei prezzi simile a quello vissuto dagli attori più grandi e performanti negli anni scorsi, dell'8% l'anno. “Il calo del 14% annuo registrato per l'industria nel suo complesso è infatti probabilmente dovuto alla correzione di prezzi sovrastimati”, si precisa.

I leader di mercato, che al momento producono a circa 300 $/kWh, hanno vissuto “una curva di apprendimento più realistica” e al momento rappresentano “lo stato dell'arte” delle tecnologie. Nei prossimi anni, secondo lo studio, il gap tra questi e il resto dell'industria si colmerà e la previsione è che i costi in media scendano a circa 230 $/kWh entro il 2017-2018.

Si tratta, si legge nello studio, di prezzi previsti “significativamente più bassi rispetto alla letteratura peer-reviewed e in linea con le stime più ottimistiche tra gli analisti esterni al mondo accademico, (Mc Kinsey), che nel 2012 prevedeva che i 200 $/kWh potessero essere raggiunti nel 2020 e i 160 al 2025.”

Non è dunque così lontana la soglia dei 150 $/kWh, il cui superamento, secondo lo studio, garantirebbe la piena competitività dei veicoli elettrici, nei quali il pacco batterie ora pesa per circa un quarto del prezzo.

In conclusione possiamo dire che lo studio consente di essere ottimisti; anche se sull'evoluzione dei prezzi delle batterie, si cautelano gli autori, permangono molte incognite: la previsione ad esempio non tiene conto di eventuali colli di bottiglia nell'accesso alle materie prime, ma nemmeno di possibili break-through tecnologici che potrebbero accelerare la competitività delle auto elettriche.

Lo studio: "Rapidly falling costs of battery packs for electric vehicles", Björn Nykvist and Måns Nilsson

articolo a cura di Qualenergia.it