Da Singapore nuove batterie agli ioni di litio ricaricabili al 70% in 2 minuti

Alla Nanyang Technological University di Singapore hanno sviluppato batterie agli ioni di litio che grazie alla nanostruttura di particelle di biossido di titanio possono essere ricaricate fino al 70% in 2 minuti.

20/10/2014
Da Singapore nuove batterie agli ioni di litio ricaricabili al 70% in 2 minuti

Possono essere caricate al 70% in soli 2 minuti, sopportano oltre 10.000 cicli di ricarica e hanno una stima di vita di oltre 20 anni. Sono le nuove batterie agli ioni di litio sviluppate dagli scienziati della Nanyang Technological University (NTU) di Singapore. Secondo il loro inventore, il Professor Chen Xiaodong, entreranno in commercio entro i prossimi due anni.

Per ottenere queste batterie particolarmente performanti, gli scienziati hanno sostituito la tradizionale grafite utilizzata per il polo negativo della batteria agli ioni di litio, con un nuovo materiale gel ottenuto dal biossido di titanio. Sicuro e poco costoso il biossido di titanio è una polvere cristallina incolore che si trova in abbondanza nel suolo ed è generalmente utilizzata nelle creme a schermo solare per assorbire i raggi ultravioletti.

Le particelle che compongono questa polvere, originariamente di forma sferica, sono state trasformate dalla NTU in particelle tubolari, con un diamentro mille volte più sottile di un capello umano. È proprio questa nanostruttura a incrementare la velocità di ricarica.

La commercializzazione di queste nuove batterie potrebbe rappresentare una svolta significativa in molti settori industriali, in particolare quello dei veicoli elettrici, oggi dotati di batterie con tempi di ricarica che superano le 4 ore e che durano per circa 500 cicli di ricarica. Grazie alle nuove batterie agli ioni di litio della NTU, con cicli di ricarica di 20 volte superiori a quelle oggi in commercio, le auto elettriche potrebbero così ridurre le sostituzioni del pacco batteria abbattendo i relativi costi, che possono attualmente superare i 5000 $ per ciascuna sostituzione.

(Nell'immagine, concessa dalla NTU a Science Daily, il Professor Chen Xiaodong con le nuove batterie).

(Articolo a cura di QualEnergia.it)