Ecobonus e capacity payment. Il testo della legge di Stabilità

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la legge Stabilità è entrata in vigore dal primo gennaio 2014. In allegato il testo e la sintesi delle misure più importanti per il settore dell'energia rinnovabile e per l'efficienza energetica: la proroga dell'ecobonus, il capacity payment transitorio, il FV in proroga per il V conto energia.

03/01/2014
Ecobonus e capacity payment. Il testo della legge di Stabilità

Pubblicata in Gazzetta, la legge Stabilità è entrata in vigore dal primo gennaio 2014. In allegato in basso il testo, un articolo unico di 749 commi, sul quale lunedì 23 dicembre è stata posta la fiducia.

Tra le disposizioni più importanti per il mondo dell'energia pulita ricordiamo:

  • Al comma 139 la proroga dell'ecobonus per il risparmio energetico e delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, che, come sappiamo valgono anche per la realizzazione di impianti fotovoltaici. Le due misure vengono prorogate con le percentuali di detrazione vigenti (rispettivamente 65 e 50%) per tutto il 2014, da gennaio 2015 la detrazione ecobonus passa dal 65 al 50% e quella per le ristrutturazioni edilizie “normali” dal 50 al 40%. Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici le scadenze slittano di 6 mesi, mentre il bonus mobili è prorogato solo fino a fine 2014.
  • Il comma 153 che introduce il controverso capacity payment transitorio, dal quale è sparito il minaccioso (per le rinnovabili), riferimento alla partecipazione alle spese di copertura di “tutte le fonti”. Il soccorso al termoelettrico, si legge dovrà essere applicato “nella  misura strettamente necessaria a garantire la sicurezza del sistema elettrico e la copertura dei fabbisogni effettuata dai gestori di rete e senza aumento dei prezzi e delle delle  tariffe  dell'energia  elettrica  per  i clienti finali".
  • Il comma 154 che esclude gli impianti realizzati su edifici pubblici o aree della pubblica amministrazione dalla proroga di un anno per l'accesso al quinto conto energia fotovoltaico, che resta invece per gli impianti già iscritti ai registri e da installare in zone colpite da calamità nel 2012 e 2013.

Qui il testo (pdf).

Qui il link alla legge sul sito della Gazzetta Ufficiale.

(Articolo a cura di Qualenergia.it)