Fotovoltaico e grid parity: nuovo record a 48 $/MWh in Perù

In Perù Enel Green Power ed Enersur si aggiudicano due grandi progetti per un totale di 185 MW di potenza proponendo all'asta ribassi mai visti in un Paese in cui il FV non gode di sgravi fiscali. Gli impianti non saranno costruiti prima del 2017.

22/02/2016
Fotovoltaico e grid parity: nuovo record a 48 $/MWh in Perù

La grid parity, cioè la situazione in cui il fotovoltaico è competitivo senza incentivi con l'energia prelevata dalla rete è già stata raggiunta in vari mercati, tra cui l'Italia. Ancora piuttosto rari sono invece i contesti in cui si è raggiunta la market parity cioè nei quali l'energia da FV non incentivata riesce a competere economicamente con la produzione all'ingrosso da fonti convenzionali.

La strada però è tracciata: il segnale più recente che ce lo mostra è l'ennesimo record di ribasso in un asta. In Perù i vincitori dell'ultima gara infatti hanno accettato di costruire impianti la cui produzione, non incentivata, sarà pagata circa 48 dollari al MWh.

Nel Paese latinoamericano, infatti, si legge nel comunicato dell'agenzia statale per l'energia e le risorse minerarie Osinergmin (allegato in basso), sono stati assegnati tramite asta progetti fotovoltaici per 185 MW e i vincitori, Enel Green Power Perù e Enersur, hanno proposto di produrre a prezzi tra i 47,98 e i 48,5 $/MWh.

Si tratta del valore più basso mai proposto in Paesi in cui il fotovoltaico non gode di sgravi fiscali, anche se vanno sottolineati diversi aspetti che hanno consentito di scendere così in basso: gli impianti comunque non saranno costruiti prima del 2017 e si confida, dunque, in un calo dei prezzi che verrà da adesso a quel periodo. I progetti probabilmente godranno di finanziamenti agevolati da parte di banche per lo sviluppo.

Attraverso l'asta Enel Green Power si è aggiudicata un contratto da 415 GWh l'anno che saranno pagati 47,98 $/MWh e prodotti da un parco da 144 MW, il Rubí PV project. Enersur invece si è aggiudicata 108 GWh all'anno a 48,50 $/MWh, che verranno dal parco FV da 40 MW di Intipampa. I due produttori dovranno fornire l'elettricità in questione dal 2018.

Il comunicato di Osinergmin (pdf)

(Articolo a cura di QualEnergia.it)