Green Investor Day: a Solarexpo la green economy italiana studia la sua strategia

Internazionalizzazione, innovazione di prodotto e di processo, diversificazione del business e sinergie industriali. Queste le linee strategiche per l'economia pulita emerse nell'incontro a Solarexpo- The Innovation Cloud.

09/05/2014
Green Investor Day: a Solarexpo la green economy italiana studia la sua strategia

La green economy italiana anche nel 2012 ha continuato a creare valore, con una variazione positiva dei ricavi che ha interessato principalmente i settori Smart Energy (182 milioni di euro il fatturato medio, in crescita del 52%, EBITDA margin del 12%), Green Chemistry (fatturato medio di 202 milioni di Euro, in crescita del 38%, EBITDA margin del 10%) e Agribusiness (fatturato medio di 157 milioni di Euro, in crescita del 17%, EBITDA margin del 9%).”

Sono questi i dati che arrivano dalle rilevazioni dell’Osservatorio VedoGreen, che monitora oltre 3.000 aziende green non quotate appartenenti a 10 settori dell'economia verde. Numeri diffusi nell'ambito del  Green Investor Day organizzato a Solarexpo-The Innovation Cloud da VedoGreen, la società del Gruppo IR Top specializzata nella finanza per le aziende green.

L'inziativa ha visto la presenza di oltre 300 partecipanti tra cui i principali esponenti del mondo della finanza internazionale e le aziende italiane attive nei settori più innovativi della green economy. Durante l'incontro, 9 imprenditori di successo dell'economia verde hanno delineato sviluppi strategici e innovazioni tecnologiche.

Al confronto sull’industria green è seguito un approfondito dibattito sulle strategie di investimento tra i principali esponenti della comunità finanziaria nazionale. Hanno partecipato alla tavola rotonda dedicata al tema “INNOVAZIONE E TECNOLOGIE GREEN”: Anna Lambiase per GREENITALY1, Stefano Neri per TERNIENERGIA, Pietro Colucci per KINEXIA, Pierpaolo Pizzimbone per BIANCAMANO, Carmine Auletta per TERNA PLUS, Guerino Loi per THOLOS, Josephine Pace per PLASTICA ALFA, Pietro Valaguzza iCASCO e Lorenzo Bagnacani per LADURNER AMBIENTE.

Tra le principali linee guida strategiche emerse: l’internazionalizzazione verso i Paesi Emergenti attraverso la crescita per linee esterne e gli investimenti diretti; investimenti per l’innovazione di prodotto e di processo; diversificazione del business in segmenti contigui, integrazione sulla catena del valore, focus su sinergie industriali; partnership industriali e commerciali.

Nel pomeriggio si è svolta la tavola rotonda dedicata al “CAPITALE”, dove una qualificata rappresentanza di investitori, moderata dal giornalista Marco Gaiazzi di Class CNBC, si è confrontata su attese e potenzialità di sviluppo dei principali settori green, sulle tendenze in atto nel mercato M&A e sui nuovi mercati emergenti. Tra gli investitori intervenuti: ADVAM PARTNERS (Emanuele Facile), DINTEC (Massimo Guasconi), IDEA CAPITAL SGR (Sergio Buonanno), QUADRIVIO SGR (Andrea Fradagrada), SYNERGO SGR (Rossano Rufini), WISE SGR (Fabrizio Medea) e XENON PRIVATE EQUITY (Franco Prestigiacomo).

L’evento si è svolto in collaborazione con Websim e con il patrocinio di Borsa Italiana – LSE Group e AIFI; IDeA Capital Funds (Gruppo DeAgostini) è Main Sponsor dell’evento. Partner dell’evento: IR Top, Cariparma (Gruppo Crédit Agricole), Hogan Lovells, Intermonte Sim, UK Trade & Investment, Dintec, EnVent, Integrae Sim, Class CNBC, Factset e Global Facility Service. Tekneco, Littlea Sea, Affaritaliani.it, Chimica Web e Green Planner hanno affiancato la conferenza in qualità di Media Partner.
 
Rispetto alla scorsa edizione dell’evento, l’indice di società quotate VedoGreen si è ampliato con l’ingresso di 8 nuove società quotate per una raccolta complessiva di Euro 87 milioni. Le aziende del panel VedoGreen sono complessivamente 22: Alerion CleanPower, Ambienthesis, Biancamano, EEMS, Enertronica, Ergy Capital, Falck Renewables, Fintel Energia Group, Frendy Energy, Gala, GreenItaly1, Gruppo Green Power, Industria e Innovazione, Innovatec, Isagro, K.R. Energy, Ki Group, Kinexia, Landi Renzo, Sacom, TE Wind, TerniEnergia. Le aziende del panel VedoGreen registrano una capitalizzazione totale pari a 1,6 miliardi di Euro (+63% rispetto a maggio 2013).

Nell'ambito dell'iniziativa, Gruppo Cariparma Crédit Agricole e VedoGreen hanno comunicato una partnership per lo sviluppo della finanza a sostegno della Green Economy in Italia.