I veicoli ibridi ed elettrici a Solarexpo-The Innovation Cloud 2015

Disponibili per test-drive veicoli a quattro e due ruote di Audi, BMW, BMW Motorrad, Mercedes-Benz, Fuso, Citroën, Renault e Ford. Dall'8 al 10 aprile 2015.

02/04/2015
I veicoli ibridi ed elettrici a Solarexpo-The Innovation Cloud 2015

Solarexpo-The Innovation Cloud 2015 non sarà solo fotovoltaico, storage e tecnologie per lo smart buildings. In questa edizione (8-10 Aprile al MiCo-Fiera Milano Congressi) nel padiglione fieristico del MiCo troverà ampio spazio anche la mobilità ibrida ed elettrica.

Verranno esposti veicoli a quattro e due ruote di Audi, BMW, BMW Motorrad, Mercedes-Benz, Fuso, Citroën, Renault e Ford. Saranno inoltre presenti le aziende di car sharing CAR2GO e Amico Blu e i distributori di colonnine di ricarica Route 220, con la colonnina di ricarica prodotta da ABB, e Green Energy, con la colonnina di ricarica Gamesa.

Ogni casa automobilistica metterà a disposizione due veicoli per il test drive nell'area esterna al padiglione. Saranno in tutto 11 i veicoli a disposizione dei visitatori della fiera: Mercedes Classe B elettrica e Mercedes Classe C berlina ibrida, Audi A3 G-Trone e Audi A3 E-trone, BMW i3 e BMW Motorrad C evolution, Citroën Berlingo elettrico, Renault ZOE zen e Renault Twizi Cargo, Ford Mondeo ibrida e Ford Focus tdci turbo diesel.

È già possibile prenotare la prova gratuita dei veicoli attraverso il sito di Top Parters, che ha curato la realizzazione dell'area in collaborazione con Solarexpo-The Innovation Cloud; oppure si potrà farlo direttamente presso il loro stand (livello 0 - F40).

In Italia le auto ibride oggi rappresentano l’1,6% del totale. Quelle elettriche nel 2014 sono aumentate del 27% rispetto al 2013, ma parliamo comunque di numeri molto bassi, tanto che lo quota sul totale è inferiore all’1%.

Il prezzo d'acquisto delle auto elettriche è ancora alto. Tuttavia a parità di prezzo i mezzi elettrici sarebbero molto convenienti, avendo costi variabili e di manutenzione molto bassi. Il motore non è soggetto a usura e la vita della batteria e quella dell'auto spesso coincidono.

Secondo le ultime stime CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali a batteria), per raggiungere l’obiettivo UE occorrerebbe che nel 2020 la loro quota del mercato fosse tra l’8 e il 12%, in relazione alla loro ripartizione nelle diverse tipologie a batteria, ibridi plug-in e range-extended. Per l’Italia vorrebbe dire 150-200mila auto elettriche vendute nel solo 2020. Un obiettivo difficile da raggiungere se consideriamo che negli ultimi tre anni ne sono state vendute meno di 2.000. Servirebbe a questo scopo una politica nazionale omogenea che sostenga lo sviluppo del settore.

Questi temi saranno affrontati all'interno dell'edizione 2015 di Solarexpo-The Innovation Cloud anche nell’ambito del convegno organizzato da Top Partners “Aziende e Green Mobility”, previsto per giovedì 9 aprile dalle 9,30 alle 13, nella sala Amber 6.

“Ritengo che in un sistema elettrico come il nostro - commenta Luca Zingale, Direttore Scientifico di Solarexpo-The Innovation Cloud - caratterizzato da un forte eccesso di offerta, dal calo della domanda e da una crescente penetrazione delle rinnovabili ‘non programmabili’, la diffusione della mobilità elettrica potrebbe negli anni diventare un’opportunità e una soluzione. Con il supporto di tecnologie vehicle to grid, i mezzi elettrici oltre a sostenere la domanda potrebbero fungere da sistemi di accumulo diffusi e stabilizzatori della rete. Ma questo contesto si realizzerà solo quando avremo in Italia una diffusione capillare dei questi mezzi. Secondo alcune stime, con circa 3-4 milioni di auto elettriche la domanda elettrica nazionale aumenterebbe non più del 2-3%”.

“Quello che serve – spiega Zingale – è attivare politiche di defiscalizzazione tali da rendere il costo di acquisto di un'auto elettrica, attualmente ancora molto alto, almeno uguale a quello di una con motore a combustione interna”.