Il Piano di Azione Nazionale per l'Efficienza Energetica è in consultazione

Il documento di predisposizione del Piano di Azione Nazionale per l'Efficienza Energetica 2014 (PAEE) elaborato recentemente dall'ENEA, è aperto alla consultazione pubblica fino al 15 giugno. L'obiettivo per il 2020 è risparmiare 15,5 Mtep ogni anno.

09/06/2014
Il Piano di Azione Nazionale per l'Efficienza Energetica è in consultazione

La consultazione pubblica sul "Piano di Azione Nazionale per l'Efficienza Energetica 2014" (pdf, 133 pp.), elaborato dall'ENEA, è aperta da pochi giorni e raccoglierà i commenti e suggerimenti inviati entro il 15 giugno 2014 alla casella di posta elettronica: paee2014@enea.it.

Nel contesto di crisi economica che coinvolge le economie occidentali, quindi anche l'Italia, la crescita sostenibile dovrebbe essere l’obiettivo principale del Governo e del Paese - scrive l'ENEA nell'introduzione al documento di predisposizione al PAEE 2014 - e questo obiettivo è ottenibile solo attraverso un accrescimento sostanziale della competitività del sistema produttivo e in questo il settore energetico ha un ruolo predominante. 

Nel percorso di decarbonizzazione al 2050, definito per l’Italia dalla Roadmap 2050, la prima area di intervento è l’efficienza energetica, che contribuisce contemporaneamente al raggiungimento di tutti e quattro gli obiettivi di politica energetica della SEN:

  • riduzione dei costi energetici con l'allineamento dei prezzi ai livelli europei
  • superamento degli obiettivi europei definiti dal Pacchetto europeo Clima-Energia 2020
  • maggiore sicurezza di approvvigionamento, con una riduzione della fattura energetica estera di circa 14 miliardi di euro l’anno
  • spinta alla crescita e all'occupazione con l'avvio di investimenti, sia nei settori tradizionali che nella green economy, per 170-180 miliardi di euro entro il 2020).

L’efficienza energetica ha il pregio di essere lo strumento più economico per l’abbattimento delle emissioni di CO2, di generare domanda in un mercato dove sono attive molte imprese italiane e di accrescere la sicurezza energetica e di ridurre il deficit della bilancia commerciale.

In termini di obiettivi quantitativi, il programma di promozione dell’efficienza energetica al 2020 si propone di:

  • risparmiare 15,5 Mtep di energia finale annui (20 Mtep di energia primaria), raggiungendo al 2020 un livello di consumi circa il 24% inferiore rispetto allo scenario di riferimento europeo, basato su un’evoluzione ‘inerziale’ del sistema (Modello Primes 2008)
  • evitare l’emissione di circa 55 milioni di tonnellate di CO2 l’anno
  • risparmiare circa 8 miliardi di euro l’anno di importazioni di combustibili fossili.

Nella tabella sono indicati i risparmi attesi al 2020 in energia finale e primaria suddivisi per settore e misure di intervento.

Una volta chiusa la consultazione, il documento dovrà essere approvato dal Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Ambiente, d'intesa con la Conferenza Stato Regioni Province autonome. Successivamente all'approvazione il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea.

PAEE 2014 (pdf)

(Articolo a cura di Qualenergia.it)