L’editoriale di Gianni Silvestrini e Luca Zingale

La Newsletter “The Innovation Cloud” è un nuovo strumento di informazione sul mercato delle rinnovabili, delle nuove tecnologie di rete e dell’efficienza energetica, inviato a chi ha partecipato in questi anni alle edizioni di Solarexpo e Greenbuilding e a tutti coloro che vorranno iscriversi alla mailing list.
Le notizie saranno curate e selezionate dalla redazione di Qualenergia.it

14/01/2013
L’editoriale di Gianni Silvestrini e Luca Zingale

Questa Newsletter accompagnerà nei prossimi quattro mesi il lancio del nuovo progetto espositivo internazionale “The Innovation Cloud” (Fiera Milano-Rho, 8-10 maggio 2013), evoluzione dell’esperienza più che decennale di Solarexpo, l’evento di riferimento in Italia e tra i primi tre al mondo specializzati nel solare.

Con The Innovation Cloud viene proposto un ulteriore salto di qualità, delineando una piattaforma di integrazione fra tutte le tecnologie innovative che caratterizzano la rivoluzione energetica in atto: dal fotovoltaico a tutte le altre rinnovabili elettriche, dallo storage alle nuove tecnologie per reti e città intelligenti all’e-mobility, dalle rinnovabili termiche all’efficienza energetica negli edifici, nel lighting, nell’industria. Concepito per rappresentare quella che oggi appare come una vera e propria “galassia” di tecnologie fortemente interconnesse tra loro, The Innovation Cloud intende favorire tutte le sinergie che si possono generare fra le tecnologie energetiche innovative, e che in effetti si stanno generando nei portafogli di prodotto offerti dalle aziende. Viene confermato il format di successo fondato sull’abbinamento dell’esposizione tecnologica a un programma convegnistico di grande qualità tecnico-scientifica e respiro internazionale, nel contesto della storica capacità di creazione di un forte “effetto community” per tutte le associazioni nazionali di settore.

La Newsletter viene elaborata insieme alla redazione di QualEnergia.it, portale web di informazione che analizza mercati e scenari energetici, a cui è abbinata la storica rivista bimestrale, riferimento del settore.

Il 2013 vedrà in Italia un nuovo governo che dovrà gestire la delicata transizione verso un sistema energetico più efficiente e caratterizzato da una elevata quota di rinnovabili, probabilmente superiore a quanto indicato dall’Europa al 2020 (in attesa dei più sfidanti obiettivi al 2030).
Un anno che vedrà anche il passaggio dalla diffusione del fotovoltaico sostenuto da incentivi diretti a un contesto in cui la tecnologia dovrà competere in un contesto di grid parity con l’elettricità di rete, sulla base però di un quadro chiaro di semplificazioni autorizzative e liberalizzazioni sostanziali.

Il nostro paese si troverà a governare, insieme alla Germania, una fase molto interessante di trasformazione del sistema elettrico, con l’accelerazione del passaggio a un sistema di smart grid. E questa fase potrà rappresentare anche una straordinaria opportunità per acquisire competenze e mettere a punto nuove tecnologie da esportare negli altri paesi che affronteranno la transizione negli anni successivi.

Il cambiamento dovrà investire anche il comparto edilizio, in forte crisi da anni. Solo il rilancio in grande scala della riqualificazione energetica di un patrimonio edilizio nazionale largamente inefficiente e di intere aree urbane degradate potrà rianimarlo, garantire occupazione e ridurre i consumi energetici. E la nuova edilizia a bassissimo consumo di energia (nella prospettiva prossima ventura della sfida degli edifici a consumi “quasi-zero”) comporterà grande innovazione nella progettazione, nei materiali e nelle soluzioni impiantistiche.

Anche le scelte sulla mobilità privata, finora dettate sostanzialmente dall’industria nazionale, dovranno essere orientate in funzione dei nuovi bisogni dei cittadini, oltre che dalle esigenze della salute e dell’ambiente urbano. Senza dubbio in modo crescente tramite l’interazione con la rete elettrica, con la diffusione di stazioni di ricarica sia domestiche che stradali e parcheggi di veicoli a noleggio temporaneo (la cui fattibilità concreta è ben dimostrata ad esempio dal caso di successo di Parigi e dell’intera Francia). L’arrivo sul mercato nel 2013 di nuovi modelli di auto ibride plug-in anche di piccola e media cilindrata non potrà che accelerare la tendenza all’affermarsi dell’e-mobility (fra l’altro schiudendo a sua volta nuovi mercati per il fotovoltaico).

Tutta la business community delle rinnovabili e dell’efficienza si aspetta dunque dal prossimo governo scelte incisive. Rinnovabili e efficienza che, secondo la Strategia Energetica Nazionale rilasciata a fine anno dal governo uscente, si prevede nei prossimi 8 anni attivino la quota principale degli investimenti totali nel settore energetico, invertendo una lunga fase storica nella quale sono stati i comparti tradizionali legati ai combustibili fossili a dominare il mercato.
E – considerata la perdurante difficile congiuntura economica – sarà essenziale far leva sulle potenzialità di tutti i comparti delle tecnologie energetiche innovative come potente leva per presidiare il mantenimento di funzioni manifatturiere avanzate nel nostro Paese e per rilanciare la crescita economica del sistema Italia, anche all’insegna di una sua crescente internazionalizzazione.

In questa direzione The Innovation Cloud – dettando una vera e propria “agenda tecnologica per il futuro” - si presenta come piattaforma capace di generare al meglio da un lato l’adeguata massa critica nella business community e dall’altro lato una forte advocacy nei confronti dell’opinione pubblica e dei decisori politici, per accelerare questa storica fase di passaggio verso un’economia e una società low-carbon.

Luca Zingale
Direttore scientifico The Innovation Cloud

Gianni Silvestrini
Direttore scientifico QualEnergia