Le novità di Solarexpo 2016 in un'intervista a Luca Zingale

La testata specializzata SolareB2B intervista il direttore scientifico dell'evento per anticipare le principali novità dell'edizione 2016 di Solarexpo-The Innovation Cloud, che si terrà a Milano dal 3 al 5 Maggio 2015.

07/12/2015
Le novità di Solarexpo 2016 in un'intervista a Luca Zingale

Sono state ufficializzate le date della 17ª edizione di Solarexpo-The Innovation Cloud. La manifestazione, che spazia da fotovoltaico, rinnovabili elettriche, storage a smart buildings, smart grids, efficienza energetica e mobilità elettrica, si svolgerà presso il MiCo-Fiera di Milano dal 3 al 5 maggio 2016. Lo scorso anno hanno partecipato alla kermesse 250 imprese espositrici, marchi internazionali e brand istituzionali, 10.100 visitatori professionali e rappresentanti di aziende specializzate provenienti da 56 Paesi. Quali sono le novità per la prossima edizione? Alcune anticipazioni in un'intervista al Direttore scientifico della manifestazione Luca Zingale, realizzata dalla rivista specializzata SolareB2B.

Come vi state preparando all’edizione 2016 di Solarexpo-The Innovation Cloud?

Siamo partiti dall’obiettivo di generare ancor più valore dal grande successo che ha avuto il programma di eventi convegnistici. Nessuno escluso: da quelli sullo stato dell’arte delle tecnologie e delle applicazioni, a quelli sulle novità del quadro normativo, a quelli di business intelligence. Con 6.000 partecipanti nell’edizione 2015, abbiamo registrato il tutto esaurito in molte sale. Sale che sui temi più caldi dell’anno (come lo storage, i Seu, il performance contracting per l’efficienza) abbiamo dovuto raddoppiare e addirittura triplicare, in tempo reale, arrivando a capienze di 240 e 360 posti. I convegni, workshop ed eventi speciali sui quali stiamo lavorando per il 2016 vedranno la conferma e lo sviluppo ulteriore di questi risultati. D’altro canto la qualità del programma convegnistico e lo spessore culturale complessivo della manifestazione sono da sempre il nostro fiore all’occhiello.

Quali sono le novità della prossima edizione sul fronte convegni?

Coinvolgeremo ancora come speaker e discussant circa 2-3 centinaia dei migliori esperti aziendali, rappresentanti delle istituzioni tecniche delle Stato, analisti indipendenti, con l’obiettivo di aiutare le aziende a interpretare al meglio la complessa transizione in corso, a capire il futuro, e ad anticiparlo nei loro modelli di business. Insisteremo poi su un altro dei fattori di particolare gradimento dell’edizione di quest’anno: e cioè l’aver proposto Solarexpo-The Innovation Cloud come vero e proprio evento di match-making fra rinnovabili ed efficienza, piattaforma di incontro fra due industrie e due comunità professionali, superando finalmente l’antica separatezza dei due mondi e condividere analisi dei mercati e approcci al cliente, valorizzare risorse professionali ed esperienze, sviluppare nuovi business integrati. E anche questo credo sia un valore aggiunto che Solarexpo-The Innovation Cloud crea e mette a disposizione di tutta la business community dell’innovazione energetica.

E sul piano dell’esposizione fieristica?

Dall’estate abbiamo investito tempo e molta cura - e ascolto delle osservazioni e dei desideri delle aziende, che non ci fanno mai mancare il loro punto di riferimento - anche nella progettazione della componente fieristica della prossima edizione. Questo perché abbiamo voluto caratterizzare l’appuntamento del 2016 sotto il segno di una decisa novità del formato espositivo. In una fase di mercato segnata ancora dall’incertezza vogliamo continuare a svolgere la nostra mission di sostegno del solare e di tutte le tecnologie innovative aiutando concretamente le aziende a raggiungere i propri obiettivi - che siano di visibilità di brand, di fidelizzazione di clienti e installatori, di lead generation - con il massimo del rapporto costo-benefici. Lo dico ancor più esplicitamente: quest’anno vogliamo proprio far risparmiare le aziende.

In che modo?

Questo sarà reso possibile dal nuovo format proposto: grazie alla scelta del piano +2 del MiCo come piattaforma unitaria dell’edizione 2016 avremo da un lato un’esposizione particolarmente compatta, nella quale si potrà quindi ottenere la stessa visibilità di sempre con stand di superficie più ridotta, andando perciò a contenere l’investimento complessivo. Ma sempre con una presenza di alta qualità e standing. È questo il modello - ancora non sperimentato in Italia - del “boutique event”. Poiché le hall espositive del livello +2 sono in perfetta continuità spaziale con l’area convegni e meeting, dall’altro lato si realizzerà il completo azzeramento dei tempi di trasferimento e una perfetta osmosi dei flussi di visita fra fiera e convegni.

In particolare, cosa offrite alle aziende? 

«La novità del format fieristico si completa con l’offerta di un’esposizione già tutta preallestita dagli organizzatori: una formula quindi del tutto chiavi in mano per le aziende. Offriremo dei veri pacchetti integrati che includono appunto lo stand personalizzato chiavi in mano, la comunicazione online, la visibilità pubblicitaria in fiera, l’affitto di business lounge per meeting riservati e di sale per eventi aziendali e tappe di roadshow, ulteriori strumenti di marketing sviluppati su misura, l’opportunità di visibilità pregiata con la sponsorship dei convegni. Il tutto modulato sull’offerta di cinque soluzioni di partecipazione, da “Top” a “Light”: per venir incontro a tutti i budget a disposizione». 

Sul piano più tecnico-organizzativo quali sono le novità e le conferme?

Innanzitutto come dicevo c’è la conferma del “MiCo” di Fiera Milano Congressi, la nuova location che quest’anno è piaciuta moltissimo a tutti.
È facilmente raggiungibile, sia da tutte le regioni italiane che dalla cinquantina di paesi esteri che abbiamo registrato quest’anno. Una location che
per il fine giornata offre a espositori e visitatori tutta l’attrattiva dell’essere in centro a Milano. E ovviamente è un contenitore fieristico e congressuale di grande standing qualitativo e dotazione tecnologica, ideale per una mostra-convegno B2B di fascia alta com’è Solarexpo-The Innovation Cloud.

Ci sono novità anche per quanto riguarda il calendario…

Dopo la parentesi dell’edizione 2015, con la scelta di aprile per evitare alle aziende i forti extra-costi degli alberghi innescati dal semestre Expo, torniamo alla nostra tradizionale collocazione, cioè la prima decade di maggio, dal 3 al 5 maggio 2016. Con la novità di una calendarizzazione “full business week”, cioè da martedì a giovedì. Rispetto al venerdì che viene spesso percepito dagli operatori come prefestivo, questa collocazione ci permette di sfruttare appieno i tre giorni di manifestazione per distribuire l’intenso programma di convegni, seminari ed eventi in cantiere.