Poi Energia: incentivi per l’efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza

Il MiSE ha predisposto un bando per il finanziamento di programmi finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell'uso dell'energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

23/01/2014
Poi Energia: incentivi per l’efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza

Nell'ambito del Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico FESR 2007/13, il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto un bando per il finanziamento di programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione ed alla razionalizzazione dell'uso dell'energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi svolti all'interno di unità produttive esistenti e localizzate in una delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

I programmi d'investimento ammissibili dovranno prevedere il cambiamento fondamentale del processo di produzione tale da ottenere una riduzione nominale dei consumi di energia primaria. Il valore degli investimenti non dovrà essere inferiore ad euro 30.000 (trentamila) e non superiore ad euro 3.000.000 (tre milioni).

I lavori dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Il decreto ministeriale di disciplina del Bando (DM 5 dicembre 2013), in corso di registrazione alla Corte dei Conti, è disponibile da oggi, 22 gennaio 2014, oltre che sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (vedi allegato), anche nei siti del POI Energia e di Invitalia.
Le risorse finanziarie disponibili per la concessione degli aiuti sono pari a euro 100.000.000 (centomilioni) a valere sulle risorse del POI Energie.

Con successivo decreto del Direttore generale per l'incentivazione alle attività imprenditoriali saranno indicati il termine di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione, nonché le condizioni, i punteggi e le soglie minime per la valutazione delle domande stesse.

Il decreto di riferimento (pdf)

(da comunicato MiSE)