Primi 10 mesi del 2013: le rinnovabili coprono il 34,2% della richiesta

Secondo i dati mensili di Terna, la domanda di elettricità in Italia è calata del 3,6% nei primi 10 mesi del 2013,inferiore di 10 miliardi di kWh rispetto allo stesso periodo 2012. Le rinnovabili, con circa 91 TWh generati finora, hanno soddisfatto circa il 39% della produzione e il 34,2% della domanda di elettricità. I 20,2 TWh fotovoltaici coprono il 7,6% della domanda.

20/11/2013
Primi 10 mesi del 2013: le rinnovabili coprono il 34,2% della richiesta

Le fonti rinnovabili (compresi gli impianti a biomassa, inclusi nel termoelettrico), con circa 91 TWh generati in 10 mesi, hanno soddisfatto circa il 39% della produzione netta nazionale. Se consideriamo invece la domanda di elettricità le energie rinnovabili hanno coperto circa il 34,2%. Il fotovoltaico con i suoi 20,2 TWh soddisfa finora l’8,6% della produzione e il 7,6% della domanda elettrica.

Tutto questo in un contesto di riduzione della domanda di energia elettrica: in Italia è diminuita del 3,6% rispetto allo stesso periodo (gennaio-ottobre) del 2012 (in termini decalendarizzati il calo si riduce a -3,3%): 10 miliardi di kWh in meno. Questi in estrema sintesi i dati forniti dal solito rapporto mensile di Terna (pdf).

Anche la produzione netta segna una sensibile riduzione: -4,1%, mentre il saldo con l’estero è grosso modo in linea con l’anno precedente.

Il gap negativo maggiore è nel termoelettrico, che con quasi un -14% genera una produzione di circa 151,7 TWh, pari a 24,4 TWh in meno rispetto ai primi 10 mesi del 2012. Buone le perfomance dell’idroelettrico (+26,3%), dell’eolico (+20%) e del fotovoltaico (+18,6%). Stabile il geotermoelettrico.