Rinnovabili termiche ed efficienza energetica, le proposte di Anima al MiSE

Ecobonus, riqualificazione energetica, rinnovabili termiche, Green Technology: le proposte di Anima per il semestre italiano alla presidenza europea. Bonomi: "Esportare la nostra green economy negli Usa".

05/06/2014
Rinnovabili termiche ed efficienza energetica, le proposte di Anima al MiSE

La Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine (Anima) ha presentato al Ministero dello Sviluppo economico le proposte, in particolare sui temi energetici, per il semestre di Presidenza italiana all’Unione Europea.

Queste le quattro richieste di Anima:

1. misure finanziarie stabili al 2030 allargando all’Ue l’esperienza positiva del bonus 65% per le tecnologie ad alta efficienza energetica e l’utilizzo delle Rinnovabili Termiche;
2. focus riqualificazione energetica edifici, a partire da quelli della Pubblica Amministrazione, dando concreto seguito alla direttiva europea sull’Energy Efficiency;
3. minor dipendenza energetica dall’estero attraverso energia da fonti rinnovabili termiche;
4. forte implementazione delle iniziative per il controllo sulla conformità dei prodotti: dall'etichettatura energetica alle certificazioni, fino alle normative di igiene per i materiali a contatto con acqua e alimenti, come previsto dalle direttive UE che poi non vengono messe in pratica dai singoli Paesi membri.

Uno dei principali temi, di cui il semestre di presidenza italiana all’Ue si farà carico, sarà il trattato di libero scambio tra UE ed USA. Tale accordo potrebbe rappresentare un vero volano di opportunità per le aziende europee e in particolare per le tecnologie Green. I dati Orgalime sulla produzione manifatturiera Meccanica, meccatronica ed elettrica in Europa stimano un 2014 in leggera ripresa (+2,1%) grazie al solo export. Il mercato europeo è oggi il più importante ed evoluto per le nostre tecnologie e potenzialità manifatturiere.

La Green Technology, punto fermo del programma economico e di tutela dell’ambiente del presidente Obama, potrebbe essere uno spunto per far crescere la produzione italiana, grazie alle sue tecnologie basate su efficienza energetica e rinnovabili termiche, vero motore di sviluppo energetico dell’edilizia moderna. E che vede l’industria italiana del settore tra le prime al mondo per qualità.

Le green technologies italiane, rappresentate da Anima, contano su 8 miliardi di fatturato, per il 64% da export, e coinvolgono direttamente e indirettamente oltre 100mila addetti.