Smart grid, l’Italia vuole fare sistema

L’iniziativa Italian Smart Grid Industry System si propone di creare una rete di operatori nazionali in grado di sviluppare soluzioni basate su approcci standardizzati avanzati, rendendo più competitivo l’apparato produttivo nazionale.

23/04/2014
Smart grid, l’Italia vuole fare sistema

Leader sì, ma ancora deve imparare a fare Sistema e a proporsi con un progetto coordinato e condiviso. È questo il profilo attuale del made in Italy delle smart grid. L’Italia è riconosciuta a livello internazionale come una realtà all’avanguardia per quanto riguarda le sperimentazioni, le dimostrazioni e le applicazioni pratiche nell’ambito delle reti intelligenti. Non solo. Buona parte delle tecnologie impiegate nasce dall’inventiva e dalla capacità di innovazione di soggetti industriali nazionali.

Permangono tuttavia alcune criticità. Infatti, nella maggior parte dei casi, si tratta di aziende di piccole o medie dimensioni, con una elevata capacità competitiva, limitata però al proprio (ristretto) ambito di pertinenza. In questo modo le singole eccellenze non riescono a creare una filiera più completa, ad organizzare una rete di collaborazioni, a integrarsi tra loro. In altre parole, non riescono a creare un sistema altrettanto eccellente nel suo insieme, così come lo sono le varie componenti: le singole tessere non danno vita al mosaico. Il campo di azione di ciascun attore rimane dunque circoscritto e diventa molto più difficile portare sul mercato prodotti e applicazioni integrate, interoperabili in un’ottica di filiera italiana delle smart grid. 

Assume quindi un particolare rilievo il lancio della nuova iniziativa "Italian Smart Grid Industry System" (ISGIS) che si svolgerà durante il Salone internazionale Solarexpo-The Innovation Cloud di Milano il prossimo 8 maggio. L’obiettivo è infatti quello di creare una rete di operatori nazionali in grado di sviluppare soluzioni smart grid basate su approcci standardizzati avanzati, così da assicurare un vantaggio competitivo al sistema industriale italiano e mettere in grado di offrire su ogni mercato applicazioni modulari, integrate, interoperabili, e razionali.

L’evento di presentazione dell’iniziativa, dal titolo "Eccellenze italiane in rete: le sfide e le opportunità" si concentrerà, in particolare, su tre aspetti chiave del progetto ISGIS: la promozione di architetture, soluzioni e prodotti standardizzati; lo sviluppo di applicazioni innovative sulla rete italiana; le reti di impresa e il marchio designed in Italy come strumento per cogliere le opportunità sui mercati internazionali.

Il Comitato di Indirizzo del Sistema Italiano per le Smart Grids è in fase di costituzione ma conta già numerose e prestigiose adesioni: RSE, GSE, ENEL Distribuzione, FEDERUTILITY, ANIE Energia, ANIE Automazione, CEI, Telecom Italia, The Innovation Cloud. Con il patrocinio del MISE e il supporto dell’AEEG.