Una "community” a difesa dell’identità del solare. L'intervista di SolareB2B a Luca Zingale

Il fondatore e direttore scientifico di Solarexpo-The Innovation Cloud, Luca Zingale, rivendica in un'intervista a Solare B2B, ruolo e caratteristiche dell’evento storico di riferimento del solare in Italia.

04/11/2014
Una "community” a  difesa dell’identità del solare. L'intervista di SolareB2B a Luca Zingale

Dalla scelta del nuovo “contenitore” del MiCo, per offrire nuovi servizi e opportunità senza aumentare i costi, fino a quella di anticipare le date del 2015 (8-10 Aprile). Il fondatore e direttore scientifico di Solarexpo-The Innovation Cloud, Luca Zingale, rivendica in un'intervista alla testata specializzata Solare B2B il ruolo e le caratteristiche dell’evento storico di riferimento del solare in italia: "con la piattaforma multitecnologica 'The Innovation Cloud' abbiamo favorito l’incontro del mondo del solare con quello dell’efficienza e di tutte le tecnologie per edifici, reti e città intelligenti".

"Basta guardare al settore con le lenti del passato. è vera e propria nostalgia quella di chi continua a guardarsi indietro e a ricordare quanti espositori, quanti padiglioni, quanti visitatori, quanto bel mercato che c’era dai Conti Energia… Quella che ci siamo lasciata alle spalle è stata una fase del tutto irripetibile. L’adolescenza del settore, se vogliamo: quindi esplosiva e turbolenta. Ora però bisogna entrare nella fase adulta: quella della competizione aperta con le energie convenzionali, in un mercato in grid parity. Ma dobbiamo metterci tutti lenti nuove per poter avere uno sguardo nuovo sul settore". 

Cominciamo dalle date. Perché anticipare ad aprile un appuntamento che per tradizione si colloca nel mese di maggio?

«È molto semplice: visto che a maggio saremmo caduti nelle settimane più calde del semestre dell’Expo a Milano abbiamo voluto evitare alle aziende inutili costi aggiuntivi. Siccome si sono già innescate grandi speculazioni sulle tariffe degli alberghi, questo avrebbe significato moltiplicare anche per quattro-cinque volte i costi per espositori e visitatori. Una scelta quindi di totale attenzione al nostro pubblico, in un momento in cui la necessità di tenere sotto controllo i budget è massima».

E il passaggio dal quartiere fieristico di Rho al convention center del MiCo (Milano Congressi), in centro a Milano?

«Il MiCo è un modernissimo contenitore multifunzione. Ha al suo interno un classico padiglione fieristico, cui si aggiunge una vasta gamma di spazi per un grande programma di convegni e seminari com’è da sempre quello di Solarexpo - The Innovation Cloud. E in più spazi versatili per ospitare eventi aziendali organizzati in parallelo, ma indipendentemente. Il tutto in una struttura estremamente compatta, a sviluppo verticale, in cui trovano posto il livello dell’esposizione, il livello dei convegni, il livello degli eventi aziendali. Avendo dialogato molto con le aziende e studiato i loro modelli di business possiamo dire che questa nuova location dà una risposta puntuale a esigenze e trend che si stanno affermando con decisione». 

Quali esigenze?
«Oggi le aziende stanno sperimentando in modo crescente strumenti di.... (Continua a leggere su SolareB2B)